Sicurezza vera o solo apparenza?

Posted by Italia dei Valori in rassegna stampa, ... | 26.05.2009 - 23:03

Da un articolo di giornale apprendiamo che in pompa magna con un’apposita conferenza stampa il senatore Mazzatorta ha annunciato, in nome della tanto sbandierata “sicurezza”, che Chiari ed altri 11 comuni che aderiscono al patto di sicurezza, vigileranno sulla nostra incolumità anche “dall’alto”. Con un modico investimento di 260.000,00 euro usufruendo di un finanziamento straordinario allegato al pacchetto sicurezza nazionale, verrà acquistato un piccolo aereo, per l’utilizzo del quale saranno addestrati 4 vigili urbani e sarà destinato al monitoraggio del traffico, gestire emergenze di protezione civile ed abuso edilizio.
Se utile può esserne l’utilizzo a tutela dell’ambiente, in particolare a servizio del Parco dell’Oglio nord che ha recentemente aderito al patto, non ritenamo vi sia una reale utilità o benefici tali da giustificare un investimento di così rilevante portata.Non sarebbe invece molto più efficace potenziare le unità già esistenti?

Inoltre il senatore Mazzatorta dovrebbe poi spiegarci come possa un ultraleggero contribuire al contrasto all’immigrazione clandestina: che possa servire ad avvistare i barconi lungo l’Oglio? O accampamenti di nomadi nella sperduta campagna della bassa bresciana?

Ma cosa fa la Lega, in prima linea nel combattere contro Roma ladrona, così poco produttiva e tanto sprecona, getta via così in un investimento inutile soldi pubblici?

Straordinari questi Sindaci leghisti: molto bravi a predicare e a cercare i voti dei cittadini, incapaci di intervenire!


Dal Bresciaoggi sulla sicurezza

Posted by Italia dei Valori in rassegna stampa, ras... | 26.05.2009 - 23:00

Bresciaoggi di Sabato 16 Maggio 2009 PROVINCIA Pagina 24

IL PROGETTO. Prende il volo il Patto anti-criminalità siglato da 12 Comuni. Nel mirino dell’aerosorveglianza ci saranno soprattutto i reati ambientali

La sicurezza arriverà dal cielo

Da Adro a Chiari passando per il Parco dell’Oglio un velivolo vigilerà sull’Ovest Bresciano

Prende letteralmente il volo il Patto di pubblica sicurezza siglato due anni fa da dodici paesi dell’Ovest Bresciano e la Provincia. Ieri mattina, nel municipio di Chiari, Comune capofila del protocollo d’intesa, il sindaco Sandro Mazzatorta ha presentato l’ambizioso progetto di aero-sorveglianza che verrà presentato al Governo in vista del nuovo finanziamento straordinario da 100 milioni di euro allegato al pacchetto sicurezza nazionale.

ENTRO I PROSSIMI GIORNI, il piano d’intervento sarà trasmesso alla Prefettura e quindi al Ministero degli Interni chiamato ad assegnare materialmente i finanziamenti. L’investimento per vigilare dall’alto dei cieli su un bacino di 100 mila abitanti assomma a 260 mila euro. «Di questo budget – ha spiegato il comandante della Polizia locale di Chiari Michele Garofalo – circa 80 mila euro saranno necessari per l’acquisto di un ultraleggero, mentre il resto garantirà il funzionamento del servizio per i prossimi cinque anni, comprendendo le spese di manutenzione del velivolo come pure i costi di addestramento e le uscite straordinarie degli agenti». Dopo circa sei mesi di corso saranno avviati al volo 4 agenti di Polizia locale e un ufficiale, che potranno pilotare l’ultraleggero. Saranno formati alla scuola di volo «Vittoria Alata» diretta da Davide Turelli in seno all’aviosuperficie di Comezzano-Cizzago, da dove si alzerà il piccolo aereo destinato al monitoraggio del traffico, ma anche ad emergenze in termini di protezione civile e di criminalità, oltre che di abuso in ambito edilizio.

DEL SERVIZIO NE BENEFICERÀ anche il consorzio Parco Oglio Nord che ieri, come confermato dal presidente Sergio Franza, ha ufficializzato il suo ingresso nel Patto di pubblica sicurezza, beneficiando sin dall’inizio di pattugliamenti aerei del proprio territorio, che complessivamente si estende per 14 mila ettari. «In realtà – ha spiegato Franza – il Consiglio di amministrazione mi ha dato mandato di aderire per ora limitatamente alla sponda bresciana e credo che sia un atto dovuto visto che già quattro Comuni di quest’area aderiscono al patto. Si tratta di Rudiano, Urago, Pontoglio e Palazzolo. Ciò ci consentirà di tenere sotto controllo incendi, esondazioni, abusi escavatori e anche reati ambientali». Ma anche il coordinamento tra le guardie ecologiche volontarie (una decina quelle impegnate sul Bresciano) e la Polizia locale dovrebbe consentire un miglioramento della lotta contro i reati ambientali.

OGGI INFATTI, per quanto riguarda il personale, il Consorzio naviga davvero in cattive acque, se si considera che tutte le guardie sono volontarie e che soltanto il primo gennaio 2009 è avvenuta la prima assunzione di una guardia alle dipendenze del Parco. «L’ampliamento del patto al Parco – ha spiegato Mazzatorta – non fa altro che confermare la bontà dell’intesa e potenziare anche sotto il profilo ambientale il nostro intervento. Dei quattro obbiettivi fissati dal Governo per lo stanziamento dei finanziamenti due ci riguardano direttamente: sono la lotta all’immigrazione clandestina e gli interventi di sicurezza urbana». Attualmente il Patto di sicurezza coinvolge, oltre alla Provincia, i Comuni di Chiari, Rovato, Coccaglio, Rudiano, Urago d’Oglio, Pontoglio, Palazzolo, Adro, Erbusco, Capriolo, Trenzano e Castelcovati. Sul bacino vigilano complessivamente 78 agenti


Bresciaoggi del 02/04: nuovo strappo per la Lega

Posted by Italia dei Valori in rassegna stampa, ras... | 03.04.2009 - 21:00

Bresciaoggi di Giovedì 02 Aprile 2009 PROVINCIA, pagina 20

chiari. Ex segretario, impegnato nel mondo dell’associazionismo

Lega senza pace: se ne va Inverardi

di Massimiliano Magli

Fine mandato traballante per la Lega Nord di chiari. Dopo gli smacchi subiti in Consiglio comunale ad opera dell’Udc e, nell’ultima seduta anche da chiari Futura (che ha votato contro il cantieramento del Polo della cultura), dopo l’alzata di scudi all’interno della stessa Lega per il progetto di area vasta, arriva un gesto che potrebbe nascondere risvolti clamorosi per il futuro della sezione che ora appare piuttosto divisa e con diversi militanti delusi.
Al sindaco Sandro Mazzatorta si rifanno le dimissioni formalizzate nei giorni scorsi al protocollo comunale da Vittorio Inverardi, leghista storico di chiari, noto per il suo impegno nel campo dell’associazionismo e del volontariato. Si è dimesso dall’incarico affidatogli da Mazzatorta di presidente della Fondazione Saturno-Corradini, impegnata nel sostenere gli studenti di discipline economico-scientifiche e ora in una fase interlocutoria dopo la liquidazione del suo patrimonio.
Ha inoltre lasciato gli incarichi scritti o verbali di cui il sindaco lo aveva investito. A farlo è uno dei pilastri della Lega clarense, di cui, non a caso, dal 2005 al 2007, è stato segretario, oltre che commissario per un anno.
Ex ferroviere, Inverardi lascia il coordinamento tra Comune e Ferrovie per lo scalo clarense e i rapporti per conto del sindaco con le associazioni locali. Ha inoltre chiuso con le ronde civiche attivate pochi mesi fa.
«Sono rimasto deluso – ha detto – da cose accadute nel partito, a cui rimango iscritto perché spero possa tornare alla trasparenza di una volta. Ho dato la mia disponibilità a lasciare la sezione in punta di piedi, ma, siccome altri se ne sarebbero andati con me, sono rimasto. Il sindaco ha ignorato troppo i cittadini, parlando poco con loro. Si è chiuso con pochi uomini di fiducia, trascurando la base e chi ha lavorato per il suo successo».


Ma è la stessa la Lega che amministra Chiari?

Posted by Italia dei Valori in rassegna stampa, ras... | 20.03.2009 - 12:03