SALVAGUARDIAMO IL TERRITORIO CLARENSE

Posted by Italia dei Valori in Idv Chiari, Lupatini... | 29.05.2009 - 20:07

Il senatore Mazzatorta nella campagna elettorale scorsa si è assunto nei confronti dei cittadini di Chiari il solenne impegno di porre rimedio alla eccessiva immigrazione, che rischiava di far saltare i già precari equilibri sociali.

Dopo 5 anni di amministrazione Mazzatorta il numero degli stranieri a Chiari è più che raddoppiato e conseguentemente sono aumentate le tensioni sociali ed è diminuita la vivibilità complessiva della nostra bella città.

Questo è accaduto perché il sindaco Mazzatorta, non appena insediato, ha smesso di interessarsi del problema dell’immigrazione e ha cominciato a interessarsi troppo degli … interessi di pochi.

È stato così un susseguirsi di opere, alcune neppure iniziate, altre perfettamente inutili, altre ancora di dubbia utilità, che hanno massacrato il tessuto urbano e la campagna clarense, consegnando grandi vantaggi economici a pochi, soliti e ben conosciuti.

Dal polo della cultura ai piani integrati, dalla Bre.Be.Mi. al polo logistico, sono piovute sul nostro territorio iniziative che hanno prodotto grave danno all’agricoltura, hanno sconvolto l’assetto urbano di Chiari ed hanno portato alla costruzione di una valanga di appartamenti vuoti, che presto finiranno con l’essere occupati dai pochi che ne fanno richiesta, in prevalenza lavoratori stranieri, gli stessi che Mazzatorta voleva cacciare!

 

È ORA DI FERMARLO !

PER ALESSANDRO LUPATINI SINDACO

 


Bresciaoggi : il Pd sostiene Lupatini

Posted by Italia dei Valori in Idv Chiari, Lupatini... | 26.04.2009 - 17:56

Domenica 26 Aprile 2009 PROVINCIA, pagina 29

 VERSO LE COMUNALI. Appoggio al candidato

Accordo a Chiari: anche il Pd sostiene lupatini

Il segretario Goffi conferma: «Sarà lui il sindaco giusto»

di Massimiliano Magli

A Chiari si rafforza l’appoggio al candidato Alessandro lupatini, presentatosi con la lista «Chiari insieme». Oltre all’appoggio dell’Udc e dopo il ritiro della candidatura di Piero Mercandelli («Chiari c’è»), il candidato riscuote anche l’appoggio del Partito Democratico.
Fabio Goffi, leader Pd, ha diffuso una nota con cui sancisce il sostegno alla candidatura.
«A Chiari – spiega Goffi – il Partito Democratico ha sempre manifestato la propria assoluta divergenza e la propria differente visione di sviluppo della Città rispetto a quanto perseguito dall’amministrazione Mazzatorta. Le battaglie politiche condotte sui temi degli interventi urbanistici, dell’erosione del territorio agricolo, della sottovalutazione delle tematiche ambientali, degli interventi di facciata e di nessuna efficacia sul centro storico, della gestione finanziaria delle casse comunali, hanno rappresentato le linee guida dell’opposizione condotta tra i banchi del Consiglio Comunale e tra la cittadinanza. In più occasioni di confronto abbiamo rilevato e denunciato nell’Amministrazione Mazzatorta la mancanza del rispetto delle regole democratiche».
Goffi ha quindi sottolineato come già in maggioranza «siano sorte spaccature notevoli, tra le quali quelle dell’Udc, che ha regolarmente contraddetto la maggioranza sui temi più importanti».
Quanto alla mancata candidatura di un esponente del Pd, Goffi spiega: «Non mancano al nostro interno le persone in grado di concorrere al posto di sindaco, ma oggi la nostra scelta è quella di mettere in secondo piano gli interessi di partito per trovare, insieme, un nuovo modo di fare politica. per perseguire il bene comune».
Alla base dell’appoggio dato al candidato dal Pd, ci sono «la disponibilità a tempo pieno di lupatini ad amministrare la città, la sua determinazione nella difesa del territorio e nella salvaguardia del nostro ambiente, il suo interesse per il mondo del lavoro e dell’agricoltura, il suo impegno per mantenere su alti livelli i servizi sociali».


Giornale di Brescia: il Pd sostiene Lupatini

Posted by Italia dei Valori in Idv Chiari, Lupatini... | 26.04.2009 - 17:55

Giornale di Brescia di sabato 25 aprile 2009 pag. 19 basa bresciana

Chiari Anche il Pd appoggia la civica di Lupatini
Ufficializzata la posizione del centrosinistra clarense in vista delle consultazioni amministrative

di Barbara Bertocchi

Chiari Anche il Pd appoggia Lupatini.  Nella giornata di ieri il circolo locale del Partito democratico guidato da Fabio Goffi ha ufficializzato la sua posizione in vista delle elezioni amministrative di giugno. «Il nostro sostegno – ha annunciato Goffi – va alla candidatura a sindaco di Alessandro Lupatini. Di lui apprezziamo la sua volontà di essere a tempo pieno a disposizione dei cittadini, la sua determinazione nella difesa del territorio e nella salvaguardia dell’ambiente, il suo interesse per il mondo del lavoro e dell’agricoltura e il suo impegno per mantenere su alti livelli i servizi sociali e per sviluppare ulteriormente le politiche giovanili».
Con questa scelta la sezione, oggi facente parte della minoranza consigliare, prende per l’ennesima volta le distanze dall’Amministrazione in carica guidata sa Sandro Mazzatorta: «In più occasioni abbiamo rilevato e denunciato nell’amministrazione Mazzatorta la mancanza del rispetto delle regole democratiche.
A distinguerci dalla stessa è anche una diversa visione di sviluppo della città». E si avvicina alle altre forze politiche che condividono la candidatura di Lupatini: «Non mancano al nostro interno – ha continuato – persone in grado di concorrere al posto di sindaco, ma oggi la nostra scelta è quella di mettere in secondo piano gli interessi di partito per trovare, insieme, un nuovo modo di fare politica». Ricordiamo infatti che a sostegno di Lupatini e della sua civica «Chiari Insieme» si è già schierato anche il circolo dell’Udc, oggi partito di maggioranza. b.b.


Bresciaoggi: l’Udc sostiene Lupatini

Posted by Italia dei Valori in Idv Chiari, Lupatini... | 26.04.2009 - 17:47

Bresciaoggi di Venerdì 24 Aprile 2009 PROVINCIA, pagina 23

CHIARI. La scelta

Udc a fianco di lupatini – Navoni lascia il partito

di Massimiliano Magli

Come nelle previsioni, il candidato di «Chiari Insieme» Sandro lupatini raccoglie un altro appoggio sulla strada verso le urne. È quello della sezione Udc guidata dal segretario e consigliere Massimo Vizzardi che ha confermato ufficialmente la posizione del partito, che quindi lascia l’appoggio al sindaco Sandro Mazzatorta (la cui ricandidatura è ormai certa) e l’alleanza con Forza Italia e le altre civiche di centro-destra. «In lupatini – ha commentato Vizzardi – la sezione riconosce l’autorevolezza, la competenza, l’integrità morale e la disponibilità contante necessarie per ricoprire una così importante carica per la vita della comunità. Abbiamo la certezza che molti clarensi individuano nella nostra linea moderata ma intransigente, sempre coerente in questi anni, un valido modello di amministrazione della città». Il mancato appoggio a Mazzatorta è stato giustificato «da una diversa visione delle modalità tramite cui amministrare, a partire dall’importanza di un confronto con la popolazione e con le forze politiche, nonché dal rispetto degli impegni presi con gli elettori e le forze alleate». Nel frattempo l’assessore alle politiche giovanili Fabiano Navoni ha lasciato prima della conclusione del mandato il suo partito. La decisione, presa contemporaneamente a Renato Faranda, precede il suo ingresso nel Pdl. «Non voglio – ha detto Navoni – che questo gesto sia interpretato come frutto di un litigio, ma come maturazione di un percorso naturale».

 


Giornale di Brescia: l’Udc sostiene Lupatini

Posted by Italia dei Valori in Idv Chiari, Lupatini... | 26.04.2009 - 17:46

Giornale di Brescia di mercoledi 22 aprile pag. 18 bassa bresciana

Chiari Grandi manovre e l’Udc sceglie Lupatini In mattinata l’annuncio della candidatura di Mercandelli per la civica «Chiari c’è». Poi il cambio di rotta

di Barbara Bertocchi 

CHIARI – Inizia in questi giorni a complicarsi lo scenario politico preelettorale nella città di Chiari.
Annunciata alla stampa nella mattinata di ieri, la candidatura di Pietro Mercandelli a sindaco della città per la lista civica di giovani «Chiari c’è» è stata smentita dal portavoce della lista stessa, Filippo Boraschi, solo poche ore più tardi. Alle 10 di ieri Mercandelli, 64 anni, bancario in pensione, già presidente dell’associazione nazionale Anmil, ci aveva detto: «Su insistenza della cittadinanza e mosso da un forte senso di responsabilità nei confronti della mia città, ho deciso di accettare la sfida e di scendere in campo come esponente di un gruppo di giovani che si distingue per il suo nuovo modo di fare politica e di affrontare le questioni».
Poco dopo le 20 il cambio di rotta. «Dopo l’incontro pubblico del 16 aprile – ha affermato il portavoce Boraschi – abbiamo individuato in Mercandelli la persona adatta ad essere il candidato della nostra lista. Questa proposta ha però scatenato nel gruppo da un lato grandi entusiasmi e dall’altro pesanti critiche. Per rispetto della sua persona e della sua storia abbiamo quindi deciso di ritirare la sua candidatura».
Passando invece a Lupatini, il primo appoggio alla sua lista viene in questi giorni da un partito che compone l’attuale maggioranza. «Il nostro direttivo – ha annunciato il segretario politico della sezione Udc di Chiari, Massimo Vizzardi – ha deliberato all’unanimità di riconoscere nella candidatura a sindaco di Lupatini l’autorevolezza, la competenza, l’integrità morale e la presenza costante necessarie per ricoprire un così importante incarico». Questo gesto segna ufficialmente la rottura, esistente già da tempo, tra l’Amministrazione di Sandro Mazzatorta e l’Udc di Vizzardi. «Dal senatore ci distingue una diversa visione delle modalità con le quali amministrare e del futuro della città. Non possiamo appoggiare chi vuole costruire i poli scolastici nei pressi di impianti altamente inquinanti, senza alcun rispetto né della salute dei nostri ragazzi ed insegnanti, né degli accordi politici stipulati nel giugno 2007. Per noi sarebbe impossibile anche lavorare con l’attuale classe dirigente del Pdl alla luce della totale ed assoluta inaffidabilità della stessa, schiacciata sulle posizioni estreme della Lega Nord, fino a tradire le posizioni prese nel recente passato».


Giornale di Brescia 11 aprile: Lupatini candidato

Posted by Italia dei Valori in Idv Chiari, Lupatini... | 14.04.2009 - 19:38

Giornale di Brescia di sabato 11 aprile pag. 23 bassa bresciana

Chiari Una civica candida Alessandro Lupatini

Direttore del Cfp Zanardelli, partecipa alla vita politica dal 1981. Nel suo programma la tutela del territorio

di Barbara Bertocchi

Alessandro Lupatini, candidato di «Chiari Insieme»CHIARI«Garantirò la mia costante presenza in Municipio, favorirò la partecipazione dei cittadini e assicurerò la massima trasparenza amministrativa». Sono queste le prime promesse che Alessandro Lupatini si sente di fare alla cittadinanza in occasione dell’annuncio ufficiale della sua candidatura a sindaco della Città per la lista civica «Chiari Insieme». Nato a Chiari, sposato e padre di due ragazze, Lupatini, 58 anni, direttore del Cfp Zanardelli di Chiari, vanta una lunga carriera politica avviata dal 1981: è stato assessore ai Servizi generali ai tempi dell’Amministrazione Zanini, vicesindaco della Giunta Cenini tra il 1990 e il 1995 e consigliere d’opposizione durante l’amministrazione Facchetti. Frutto di una «sofferta decisione», sottolinea, è la sua attuale candidatura: «Facevo parte di un movimento che era alla ricerca di un candidato sindaco. Inaspettatamente la scelta è caduta su di me.
Dopo aver trascorso un lungo periodo caratterizzato da analisi, ragionamenti e ripensamenti ho accettato». Lupatini scende in campo, come nel 1995, con la civica «Chiari Insieme», la cuoi collocazione politica «spazia tra il centrodestra e il centrosinistra. Mi auguro che a «Chiari Insieme» nei prossimi giorni si possano aggiungere altre liste e componenti politiche». In caso di vittoria, due saranno le priorità di Lupatini: «Sarò a completa disposizione dei cittadini – ha promesso – al fine di assicurare la massima trasparenza amministrativa. Mi impegnerò al fine di frenare la devastazione della campagna, già seriamente compromessa dalla prevista realizzazione di opere come il Polo logistico e la strada verso il Santellone. E di limitare ove possibile gli interventi nel centro edificato, oggi caratterizzati più da frenesia che da razionale programmazione».


Bresciaoggi del 11 aprile: Lupatini candidato

Posted by Italia dei Valori in Idv Chiari, Lupatini... | 14.04.2009 - 19:30

Sabato 11 Aprile 2009 PROVINCIA, pagina 31

VERSO LE ELEZIONI. Già assessore, si candida nella lista «Chiari Insieme» in attesa di ampliare l’alleanza

lupatini «in campo per una città più aperta»

di Massimiliano Magli

Lupatini Alessandro

Lupatini Alessandro

«I cittadini devono poter contare sulle istituzioni. Nel mio programma spazio ad ambiente e sicurezza», al suo primo incarico da assessore ai servizi generali, riuscì a «regalare» ai clarensi Villa Mazzotti e il suo parco. E sempre in quell’anno, Alessandro lupatini avviò la creazione del primo Piano di insediamenti produttivi della città, a dispetto di una Giunta di transizione durata pochi mesi.
Il suo impegno da assessore proseguì fino al 1994, accresciuto dall’incarico di vice sindaco. Quindi con la lista «Chiari Insieme» ha formalizzato l’opposizione alla nuova Amministrazione guidata da Mino Facchetti, dal 1995 al 2004.
Ieri, dunque, la sua candidatura a sindaco della città sotto il vessillo della stessa lista «Chiari Insieme», in attesa che almeno altre cinque liste convoglino su di lui i loro favori, poiché è questo che sta accadendo a Chiari: un perfetto bipolarismo carico di enormi differenze ideologiche, anche se lupatini, ex democristiano, precisa che «la mia candidatura è trasversale, poiché non nasco certamente nella sinistra né tantomeno intendevo fare miei i principi sottesi alla Lega o a Forza Italia, ancora meno per il modo con cui questi due partiti hanno governato».
ENTRO UNA SETTIMANA sarà chiara l’entità dell’appoggio a lupatini che non ha mancato di esprimere amarezza e delusione «per come questo sindaco si sia chiuso ai cittadini e alla città. Il municipio da casa pubblica si è trasformato in una torre d’avorio, con ticket d’accesso e relative blindature, come se i cittadini, improvvisamente, fossero diventati scocciatori».
A questo proposito ha garantito la sua presenza costante in Comune e la riapertura dello stesso a tutti i cittadini «senza farraginosi giochi di prenotazioni e con una trasparenza amministrativa che oggi è inesistente. Io ci sarò ogni giorno – ha aggiunto – a differenza da quanto sta facendo il sindaco Sandro Mazzatorta che, evidentemente, ha preferito tenere il piede in due scarpe, tra Senato e Comune».
Tra le priorità da affrontare secondo lupatini rientra la difesa dell’ambiente e della campagna: «Sarà mio preciso impegno imporre una rigorosa frenata alla devastazione della nostra agricoltura, limitando, ove possibile, anche gli interventi nel centro edificato caratterizzati oggi più da un’evidente frenesia che da una razionale programmazione» Non sono mancati i riferimenti a progetti «devastanti» come il Polo Logistico o il Polo «tutt’altro che» culturale e all’impatto di Brebemi.
lupatini ha precisato che la sua candidatura arriva «dopo continue riflessioni e ripensamenti, ma ora il dado è tratto e mi conforta sapere che molte componenti della società civile hanno espresso il mio nome, con convinzione».
E infine una precisazione: «Il nome della mia lista – conclude lupatini – fa riferimento a un progetto trasversale che, spontaneamente, opera e mi sollecita ad attivarmi per apportare un radicale cambiamento dell’attuale modo di gestire la città, e in tal senso non intendo deluderlo. Ma è chiaro che se dovesse affievolirsi e venir meno questo convinto appoggio non esiterei a riconsiderare la mai posizione».