Il punto sul Polo logistico

Posted by Italia dei Valori in Polo logistico, ... | 29.04.2009 - 21:15

Iniziata da oltre un anno, la vicenda del polo logistico Auchan SMA ancora non intravede una conclusione. Questo nonostante tutta la potenza di fuoco messa in campo dall’amministrazione del Sindaco Mazzatorta, le pressioni sugli altri sindaci amici ed i miraggi occupazionali per i lavoratori delle aziende in crisi.
Il prossimo mese di giugno ben quattro dei cinque comuni ( oltre a Chiari, Rudiano, Roccafranca e Urago d’Oglio ) interessati dal piano strategico di area vasta Parco dell’Oglio , e quindi dall’insediamento di logistica Auchan-Sma, e la provincia di Brescia andranno alle elezioni per il rinnovo delle cariche: quindi l’operatività amministrativa è ora limitata all’ordinaria e non sarà possibile in questo periodo assumere decisioni importanti sull’argomento. Se ne riparlerà a Luglio, dopo l’insediamento delle nuove amministrazioni.
Ne approfittiamo quindi per fare il punto della situazione.

 I Consigli Comunali

In settimana il piano strategico di area vasta è stato portato all’attenzione del Consiglio Comunale di Roccafranca; tutti i cinque comuni hanno quindi concluso l’esame di un progetto che li porta a coordinarsi nello sviluppo della nostra area ma, anche se le intenzioni sono buone, l’area vasta non è per il momento riuscita a coordinare neppure le procedure! Infatti:
nel metodo : dei cinque comuni tre, Chiari Urago d’Oglio e Rudiano, hanno espresso la propria adesione al progetto tramite un voto, a Roccafranca e Castelcovati, per quest’ultimo addirittura per ben due volte, la discussione sull’argomento non si è conclusa con l’espressione di un voto.
nei contenuti : pur aderendo al progetto le posizioni all’interno dei comuni sono alquanto articolate. Se da una parte alcuni sindaci, in particolare Castelcovati, di stretta osservanza leghista, hanno aderito senza battere ciglio al progetto Mazzatorta, altri amministratori (Vedi Rudiano) hanno accuratamente analizzato l’opera e dato importanza ad aspetti di crescita ed opportunità in esso contenuti, non solo e non tanto all’insediamento di logistica.
Proprio a Roccafranca, l’ultimo dei Comuni ad approvare il progetto, sono state espresse posizioni molto critiche, più vicine alle nostre che a quelle dei fautori del polo logistico, come ben si evince dall’articolo riportato.

La procedura per l’esenzione VAS

La procedura di sportello unico Logimea, il solo progetto concreto nel piano di area vasta, prosegue il proprio iter amministrativo e lo scorso 16 aprile si è riunita l’apposita Conferenza di Servizi. In quella sede sono state presentate dettagliate osservazioni dai consiglieri comunali di Chiari, Lorini Federico (PD9 ed Ermanno Pederzoli (Italia dei Valori), e dal consigliere di Castelcovati Paolo Olivini, in merito agli effetti sull’ambiente, sulla viabilità, sull’inquinamento, che hanno messo in seria difficoltà i fautori dell’ipotesi di esenzione dalle VAS, provocando il chiamarsi fuori del rappresentante della Provincia di Brescia.

Il nostro incontro in provincia

Proprio in Provincia si è tenuto, su richiesta dei consiglieri provinciali del PD, l’incontro con le commissioni congiunte Territorio e Lavori Pubblici. In quella sede è stato presentato un documento, firmato da numerosi consiglieri comunali e presentato da Federico Lorini, Alessandro Bonamano, Paolo Olivini e Marco Delpanno, che ha suscitato grande attenzione da parte dei presenti, fra i quali vi era l’Assessore al Territorio Francesco Mazzoli, che già si è espresso in modo critico sulla procedure. In particolare la commissione ha valutato in modo positivo l’atteggiamento del comitato, non genericamente contrario, ma in grado di formulare concrete proposte alternative nel metodo e nel merito.

La posizione di Coldiretti

La Federazione Provinciale della Coldiretti, informata dai propri rappresentanti di zona sul progetto di sportello unico depositato presso il comune di Chiari che devasterà una considerevole porzione di campagna, in una lettera all’Assessore provinciale al territorio, Mazzoli, ed all’Assessore provinciale ai lavori pubblici Parolini ha espresso in modo incisivo preoccupazione e contrarietà.

I risultati ottenuti

Siamo convinti di aver una parte di merito nell’aver impedito ad oggi la realizzazione del polo logistico, così come prospettata inizialmente. Il fatto che da settembre si parli di un insediamento che riguarda più comuni è già un primo piccolo passo nella direzione giusta. L’aver ottenuto di far slittare la procedura a dopo che si saranno tenute le elezioni amministrative e di aver posti paletti ragionevoli può rappresentare il presupposto perché questa vicenda, che può avere anche risvolti positivi, venga affrontata nel modo corretto.

Le nostre richieste

Risultano evidenti la superficialità ( per tutta una serie di dimenticanze od errori voluti o non voluti) e la strumentalità (giustificazione preconcetta a posteriori) che hanno caratterizzato il comportamento della maggioranza di Chiari, convinta prima di poter gestire la vicenda in sordina e poi di poterla sistemare in qualche modo, senza però fornire la disponibilità ad affrontare in modo costruttivo l’analisi delle ricadute dell’insediamento di logistica proposto da Logimea, in modo da rimediare alle evidenti situazioni di criticità.
Ci auguriamo che la pausa elettorale porti consiglio in modo che a Luglio la vicenda possa essere affrontata su basi diverse.
Le condizioni che riteniamo debbano essere verificate per una corretta localizzazione di un Insediamento di logistica del tipo proposto per noi rimangono invariate e sono:

la sua localizzazione venga concertata con Provincia e comprensorio di Comuni con ricadute viabilistiche ed ambientali;

la sua localizzazione sia inserita in una logica urbanistica coerente con i PGT o PRG vigenti dei Comuni del S.U.S. e con il PTCP;

i accorci la filiera degli interlocutori/mediatori immobiliari e si interloquisca direttamente con l’utilizzatore finale (Auchan-SMA nel caso specifico) come peraltro risulta essere nello spirito della legge (D.Lgs 447/98 );

si abbiano reali garanzie occupazionali e cioè che il consumo di prezioso territorio agricolo sia giustificato da reali benefici compensativi;

si valutino alternative possibili nell’ambito di una procedura di VIA;

• si abbiano garanzie sulla permanenza della destinazione, ad evitare che in tempi brevi il Polo Logistico si trasformi in un ennesimo Polo Commerciale;

l’iter di approvazione sia rigorosamente rispettoso delle normative vigenti;

sia supportato da una corretta valutazione di impatto ambientale soprattutto per quanto attiene alla viabilità;

ci sia coerenza nel dimensionamento dell’intervento;

venga gestito in modo consortile da tutte le realtà territoriali interessate.

Su questi basi vi è la nostra disponibilità ad un confronto serio e serrato.

 In ogni caso noi continueremo a fare la nostra parte!


Bresciaoggi : il Pd sostiene Lupatini

Posted by Italia dei Valori in Polo logistico, Lupa... | 26.04.2009 - 17:56

Domenica 26 Aprile 2009 PROVINCIA, pagina 29

 VERSO LE COMUNALI. Appoggio al candidato

Accordo a Chiari: anche il Pd sostiene lupatini

Il segretario Goffi conferma: «Sarà lui il sindaco giusto»

di Massimiliano Magli

A Chiari si rafforza l’appoggio al candidato Alessandro lupatini, presentatosi con la lista «Chiari insieme». Oltre all’appoggio dell’Udc e dopo il ritiro della candidatura di Piero Mercandelli («Chiari c’è»), il candidato riscuote anche l’appoggio del Partito Democratico.
Fabio Goffi, leader Pd, ha diffuso una nota con cui sancisce il sostegno alla candidatura.
«A Chiari – spiega Goffi – il Partito Democratico ha sempre manifestato la propria assoluta divergenza e la propria differente visione di sviluppo della Città rispetto a quanto perseguito dall’amministrazione Mazzatorta. Le battaglie politiche condotte sui temi degli interventi urbanistici, dell’erosione del territorio agricolo, della sottovalutazione delle tematiche ambientali, degli interventi di facciata e di nessuna efficacia sul centro storico, della gestione finanziaria delle casse comunali, hanno rappresentato le linee guida dell’opposizione condotta tra i banchi del Consiglio Comunale e tra la cittadinanza. In più occasioni di confronto abbiamo rilevato e denunciato nell’Amministrazione Mazzatorta la mancanza del rispetto delle regole democratiche».
Goffi ha quindi sottolineato come già in maggioranza «siano sorte spaccature notevoli, tra le quali quelle dell’Udc, che ha regolarmente contraddetto la maggioranza sui temi più importanti».
Quanto alla mancata candidatura di un esponente del Pd, Goffi spiega: «Non mancano al nostro interno le persone in grado di concorrere al posto di sindaco, ma oggi la nostra scelta è quella di mettere in secondo piano gli interessi di partito per trovare, insieme, un nuovo modo di fare politica. per perseguire il bene comune».
Alla base dell’appoggio dato al candidato dal Pd, ci sono «la disponibilità a tempo pieno di lupatini ad amministrare la città, la sua determinazione nella difesa del territorio e nella salvaguardia del nostro ambiente, il suo interesse per il mondo del lavoro e dell’agricoltura, il suo impegno per mantenere su alti livelli i servizi sociali».


Giornale di Brescia: il Pd sostiene Lupatini

Posted by Italia dei Valori in Polo logistico, Lupa... | 26.04.2009 - 17:55

Giornale di Brescia di sabato 25 aprile 2009 pag. 19 basa bresciana

Chiari Anche il Pd appoggia la civica di Lupatini
Ufficializzata la posizione del centrosinistra clarense in vista delle consultazioni amministrative

di Barbara Bertocchi

Chiari Anche il Pd appoggia Lupatini.  Nella giornata di ieri il circolo locale del Partito democratico guidato da Fabio Goffi ha ufficializzato la sua posizione in vista delle elezioni amministrative di giugno. «Il nostro sostegno – ha annunciato Goffi – va alla candidatura a sindaco di Alessandro Lupatini. Di lui apprezziamo la sua volontà di essere a tempo pieno a disposizione dei cittadini, la sua determinazione nella difesa del territorio e nella salvaguardia dell’ambiente, il suo interesse per il mondo del lavoro e dell’agricoltura e il suo impegno per mantenere su alti livelli i servizi sociali e per sviluppare ulteriormente le politiche giovanili».
Con questa scelta la sezione, oggi facente parte della minoranza consigliare, prende per l’ennesima volta le distanze dall’Amministrazione in carica guidata sa Sandro Mazzatorta: «In più occasioni abbiamo rilevato e denunciato nell’amministrazione Mazzatorta la mancanza del rispetto delle regole democratiche.
A distinguerci dalla stessa è anche una diversa visione di sviluppo della città». E si avvicina alle altre forze politiche che condividono la candidatura di Lupatini: «Non mancano al nostro interno – ha continuato – persone in grado di concorrere al posto di sindaco, ma oggi la nostra scelta è quella di mettere in secondo piano gli interessi di partito per trovare, insieme, un nuovo modo di fare politica». Ricordiamo infatti che a sostegno di Lupatini e della sua civica «Chiari Insieme» si è già schierato anche il circolo dell’Udc, oggi partito di maggioranza. b.b.


Roccafranca sul polo dal Bresciaoggi del 25 aprile

Posted by Italia dei Valori in Polo logistico, Lupa... | 26.04.2009 - 17:48

Bresciaoggi di Sabato 25 Aprile 2009 PROVINCIA, pagina 21URBANISTICA. Il Piano d’area comprensoriale

Da Roccafranca l’ultimo via libera al polo logistico

Ma la Giunta lancia un’idea «Prima potenziamo i servizi»

Di Massimiliano Magli

Via libera al Piano d’area vasta. Anche il Comune di Roccafranca ha espresso parere favorevole allo strumento urbanistico che dovrebbe regolare lo sviluppo delle comunità di Chiari, Rudiano, Urago e castelcovati. Il placet è arrivato nel corso dell’ultimo Consiglio comunale del mandato della Giunta guidata dal sindaco Umberto Antonelli.
Con il «sì» di Roccafranca tutti gli enti locali coinvolti nella programmazione hanno di fatto accettato anche la nascita del polo logistico della Sma-Auchan. La mega infrastruttura di smistamento merci dovrebbe essere realizzata a ridosso della provinciale 18, in territorio di Chiari, tra Urago, castelcovati e Rudiano.
Anche a Roccafranca, come a castelcovati, però il Piano non è stato sottoposto a votazione ma a semplice parere, così che alla fine è stata fatta prevalere la posizione della Giunta. «In realtà – ha spiegato il vicesindaco Giorgio Barucco – abbiamo votato anzitutto un piano che prevede uno sviluppo armonico e coordinato del territorio e che programma servizi a misura dei cittadini, a partire da una viabilità adeguata alle esigenze dei cicloturisti».
Ma sulle prospettive turistiche Barucco è scettico. «Non credo che a Roccafranca arriveranno i pullman di villeggianti come invece qualcuno vuole farci credere – precisa -. Il Piano fornisce comunque ottime indicazioni sul miglioramento dei nostri territori e sulla loro conservazione a partire dal recupero di volumetrie che consentiranno di difendere la campagna dall’avanzata del cemento».
Il vicesindaco avanza poi un auspicio, anzi una speranza. «Ci piacerebbe che prima del polo logistico prendano forma i progetti di interesse diffuso, che poi significa aumentare la qualità della vita di aree che in questi anni dovranno fare il possibile per proteggersi dagli impatti della Brebemi. Quanto al polo Sma non sono nemmeno convinto sia una risorsa in fatto di occupazione, e questo è uno dei motivi per cui abbiamo preferito non ospitarlo sul nostro territorio».


Bresciaoggi: l’Udc sostiene Lupatini

Posted by Italia dei Valori in Polo logistico, Lupa... | 26.04.2009 - 17:47

Bresciaoggi di Venerdì 24 Aprile 2009 PROVINCIA, pagina 23

CHIARI. La scelta

Udc a fianco di lupatini – Navoni lascia il partito

di Massimiliano Magli

Come nelle previsioni, il candidato di «Chiari Insieme» Sandro lupatini raccoglie un altro appoggio sulla strada verso le urne. È quello della sezione Udc guidata dal segretario e consigliere Massimo Vizzardi che ha confermato ufficialmente la posizione del partito, che quindi lascia l’appoggio al sindaco Sandro Mazzatorta (la cui ricandidatura è ormai certa) e l’alleanza con Forza Italia e le altre civiche di centro-destra. «In lupatini – ha commentato Vizzardi – la sezione riconosce l’autorevolezza, la competenza, l’integrità morale e la disponibilità contante necessarie per ricoprire una così importante carica per la vita della comunità. Abbiamo la certezza che molti clarensi individuano nella nostra linea moderata ma intransigente, sempre coerente in questi anni, un valido modello di amministrazione della città». Il mancato appoggio a Mazzatorta è stato giustificato «da una diversa visione delle modalità tramite cui amministrare, a partire dall’importanza di un confronto con la popolazione e con le forze politiche, nonché dal rispetto degli impegni presi con gli elettori e le forze alleate». Nel frattempo l’assessore alle politiche giovanili Fabiano Navoni ha lasciato prima della conclusione del mandato il suo partito. La decisione, presa contemporaneamente a Renato Faranda, precede il suo ingresso nel Pdl. «Non voglio – ha detto Navoni – che questo gesto sia interpretato come frutto di un litigio, ma come maturazione di un percorso naturale».

 


Bresciaoggi del 17 aprile sul polo logistico

Posted by Italia dei Valori in Polo logistico, Lupa... | 26.04.2009 - 17:46

Bresciaoggi di Venerdì 17 Aprile 2009 PROVINCIA, pagina 27CHIARI. La decisione in Comune

Il polo logistico accelera: deciso il «no» alla Vas

A vuoto le osservazioni presentate dall’opposizione

di Massimiliano Magli

Per il polo logistico Sma Auchan non ci sarà bisogno di una Valutazione ambientale strategica: è quanto deciso ieri mattina in Comune a Chiari, dove si riuniva l’assemblea per la verifica di esclusione della Vas. All’incontro hanno partecipato Comune, Logimea (la società che realizzerà il polo), Arpa, Asl e Provincia. Inutile dire che le minoranze non hanno apprezzato la decisione, tant’è che avevano presentato proprio ieri mattina una serie di osservazioni a sostegno della Vas. «Peccato – ha spiegato il consigliere comunale del Pd Federico Lorini – che già in mattinata l’assemblea era convocata, quando invece avrebbero dovuto aspettare alcune ore, poiché oggi (ieri,ndr) era l’ultimo giorno utile per presentare osservazioni». Tutto si è comunque risolto con l’attesa del mezzogiorno (termine ultimo) e la discussione delle osservazioni presentate da Lorini con il consigliere Idv Ermanno Pederzoli e il consigliere di Proposta per castelcovati Paolo Olivini. «Anzitutto – ha spiegato Lorini – i 36 ettari di espansione potenziali del comparto sono di fatto 40 poiché l’area è stata tagliata producendo un mare di reliquati per evitare i quali sarà necessario aumentare la superficie coperta. Per questo motivo, più che di una Vas sarebbe il caso di passare tutto in Regione per una Valutazione integrata ambientale. Questo anche perché il polo è stato studiato come fulcro di un Progetto di area vasta comune a cinque Comuni, per cui poco conta che si superino o meno i 40 ettari». Di tutt’altro avviso il sindaco Sandro Mazzatorta che ha fatto notare come «manchino le condizioni che rendono necessarie una Valutazione ambientale, proprio perché il polo è inserito nel nuovo Pgt per il quale è la Vas è già stata effettuata». Intanto la comunità di castelcovati con 500 firme ha in larga parte bocciato l’iniziativa del gruppo franco-italiano. Tali firme saranno portate dai consiglieri di opposizione di Chiari e castelcovati all’incontro con la Provincia (commissioni territorio e lavori pubblici) previsto per martedì.


Giornale di Brescia: l’Udc sostiene Lupatini

Posted by Italia dei Valori in Polo logistico, Lupa... | 26.04.2009 - 17:46

Giornale di Brescia di mercoledi 22 aprile pag. 18 bassa bresciana

Chiari Grandi manovre e l’Udc sceglie Lupatini In mattinata l’annuncio della candidatura di Mercandelli per la civica «Chiari c’è». Poi il cambio di rotta

di Barbara Bertocchi 

CHIARI – Inizia in questi giorni a complicarsi lo scenario politico preelettorale nella città di Chiari.
Annunciata alla stampa nella mattinata di ieri, la candidatura di Pietro Mercandelli a sindaco della città per la lista civica di giovani «Chiari c’è» è stata smentita dal portavoce della lista stessa, Filippo Boraschi, solo poche ore più tardi. Alle 10 di ieri Mercandelli, 64 anni, bancario in pensione, già presidente dell’associazione nazionale Anmil, ci aveva detto: «Su insistenza della cittadinanza e mosso da un forte senso di responsabilità nei confronti della mia città, ho deciso di accettare la sfida e di scendere in campo come esponente di un gruppo di giovani che si distingue per il suo nuovo modo di fare politica e di affrontare le questioni».
Poco dopo le 20 il cambio di rotta. «Dopo l’incontro pubblico del 16 aprile – ha affermato il portavoce Boraschi – abbiamo individuato in Mercandelli la persona adatta ad essere il candidato della nostra lista. Questa proposta ha però scatenato nel gruppo da un lato grandi entusiasmi e dall’altro pesanti critiche. Per rispetto della sua persona e della sua storia abbiamo quindi deciso di ritirare la sua candidatura».
Passando invece a Lupatini, il primo appoggio alla sua lista viene in questi giorni da un partito che compone l’attuale maggioranza. «Il nostro direttivo – ha annunciato il segretario politico della sezione Udc di Chiari, Massimo Vizzardi – ha deliberato all’unanimità di riconoscere nella candidatura a sindaco di Lupatini l’autorevolezza, la competenza, l’integrità morale e la presenza costante necessarie per ricoprire un così importante incarico». Questo gesto segna ufficialmente la rottura, esistente già da tempo, tra l’Amministrazione di Sandro Mazzatorta e l’Udc di Vizzardi. «Dal senatore ci distingue una diversa visione delle modalità con le quali amministrare e del futuro della città. Non possiamo appoggiare chi vuole costruire i poli scolastici nei pressi di impianti altamente inquinanti, senza alcun rispetto né della salute dei nostri ragazzi ed insegnanti, né degli accordi politici stipulati nel giugno 2007. Per noi sarebbe impossibile anche lavorare con l’attuale classe dirigente del Pdl alla luce della totale ed assoluta inaffidabilità della stessa, schiacciata sulle posizioni estreme della Lega Nord, fino a tradire le posizioni prese nel recente passato».


Le ultime novità sul polo Auchan – Sma

Posted by Italia dei Valori in Polo logistico, Lupa... | 16.04.2009 - 21:56

Al protocollo del comune di Chiari è stata presentata la richiesta di esclusione dalla valutazione ambientale strategica (VAS) per il polo di logistica e nella mattinata di oggi si è riunita la Conferenza di Servizi per autorizzare tale esenzione, ma un vecchio detto dice che la gattina frettolosa fa i gattini ciechi, tanto è vero che questa riunione è stata convocata prima del termine, fissato alle ore 12.00 di oggi, per la presentazione di eventuali suggerimenti o proposte. Infatti i consiglieri comunali di Chiari, Lorini Federico ed Ermanno Pederzoli, e Paolo Olivini consigliere comunale a Castelcovati per il gruppo di Proposta hanno presentato, nei termini previsti dalla procedura, osservazioni e proposte in merito agli effetti sull’ambiente, sulla viabilità, sull’inquinamento, affinche lo Sportello Unico Logimea venga sottoposto a VAS.

Martedì 21 aprile alle ore 11.00 è convocata in Broletto una seduta congiunta delle commissioni provinciali Ambiente-Territorio e Lavori Pubblici, richiesta in data 11 marzo da Carlo Fogliata e 7 consiglieri provinciali, sul tema “polo logistico” di Chiari alla quale parteciperanno sia i consiglieri di Chiari, Castelcovati e Rudiano che i comitati contrari.


Giornale di Brescia 11 aprile: Lupatini candidato

Posted by Italia dei Valori in Polo logistico, Lupa... | 14.04.2009 - 19:38

Giornale di Brescia di sabato 11 aprile pag. 23 bassa bresciana

Chiari Una civica candida Alessandro Lupatini

Direttore del Cfp Zanardelli, partecipa alla vita politica dal 1981. Nel suo programma la tutela del territorio

di Barbara Bertocchi

Alessandro Lupatini, candidato di «Chiari Insieme»CHIARI«Garantirò la mia costante presenza in Municipio, favorirò la partecipazione dei cittadini e assicurerò la massima trasparenza amministrativa». Sono queste le prime promesse che Alessandro Lupatini si sente di fare alla cittadinanza in occasione dell’annuncio ufficiale della sua candidatura a sindaco della Città per la lista civica «Chiari Insieme». Nato a Chiari, sposato e padre di due ragazze, Lupatini, 58 anni, direttore del Cfp Zanardelli di Chiari, vanta una lunga carriera politica avviata dal 1981: è stato assessore ai Servizi generali ai tempi dell’Amministrazione Zanini, vicesindaco della Giunta Cenini tra il 1990 e il 1995 e consigliere d’opposizione durante l’amministrazione Facchetti. Frutto di una «sofferta decisione», sottolinea, è la sua attuale candidatura: «Facevo parte di un movimento che era alla ricerca di un candidato sindaco. Inaspettatamente la scelta è caduta su di me.
Dopo aver trascorso un lungo periodo caratterizzato da analisi, ragionamenti e ripensamenti ho accettato». Lupatini scende in campo, come nel 1995, con la civica «Chiari Insieme», la cuoi collocazione politica «spazia tra il centrodestra e il centrosinistra. Mi auguro che a «Chiari Insieme» nei prossimi giorni si possano aggiungere altre liste e componenti politiche». In caso di vittoria, due saranno le priorità di Lupatini: «Sarò a completa disposizione dei cittadini – ha promesso – al fine di assicurare la massima trasparenza amministrativa. Mi impegnerò al fine di frenare la devastazione della campagna, già seriamente compromessa dalla prevista realizzazione di opere come il Polo logistico e la strada verso il Santellone. E di limitare ove possibile gli interventi nel centro edificato, oggi caratterizzati più da frenesia che da razionale programmazione».


Bresciaoggi del 11 aprile: Lupatini candidato

Posted by Italia dei Valori in Polo logistico, Lupa... | 14.04.2009 - 19:30

Sabato 11 Aprile 2009 PROVINCIA, pagina 31

VERSO LE ELEZIONI. Già assessore, si candida nella lista «Chiari Insieme» in attesa di ampliare l’alleanza

lupatini «in campo per una città più aperta»

di Massimiliano Magli

Lupatini Alessandro

Lupatini Alessandro

«I cittadini devono poter contare sulle istituzioni. Nel mio programma spazio ad ambiente e sicurezza», al suo primo incarico da assessore ai servizi generali, riuscì a «regalare» ai clarensi Villa Mazzotti e il suo parco. E sempre in quell’anno, Alessandro lupatini avviò la creazione del primo Piano di insediamenti produttivi della città, a dispetto di una Giunta di transizione durata pochi mesi.
Il suo impegno da assessore proseguì fino al 1994, accresciuto dall’incarico di vice sindaco. Quindi con la lista «Chiari Insieme» ha formalizzato l’opposizione alla nuova Amministrazione guidata da Mino Facchetti, dal 1995 al 2004.
Ieri, dunque, la sua candidatura a sindaco della città sotto il vessillo della stessa lista «Chiari Insieme», in attesa che almeno altre cinque liste convoglino su di lui i loro favori, poiché è questo che sta accadendo a Chiari: un perfetto bipolarismo carico di enormi differenze ideologiche, anche se lupatini, ex democristiano, precisa che «la mia candidatura è trasversale, poiché non nasco certamente nella sinistra né tantomeno intendevo fare miei i principi sottesi alla Lega o a Forza Italia, ancora meno per il modo con cui questi due partiti hanno governato».
ENTRO UNA SETTIMANA sarà chiara l’entità dell’appoggio a lupatini che non ha mancato di esprimere amarezza e delusione «per come questo sindaco si sia chiuso ai cittadini e alla città. Il municipio da casa pubblica si è trasformato in una torre d’avorio, con ticket d’accesso e relative blindature, come se i cittadini, improvvisamente, fossero diventati scocciatori».
A questo proposito ha garantito la sua presenza costante in Comune e la riapertura dello stesso a tutti i cittadini «senza farraginosi giochi di prenotazioni e con una trasparenza amministrativa che oggi è inesistente. Io ci sarò ogni giorno – ha aggiunto – a differenza da quanto sta facendo il sindaco Sandro Mazzatorta che, evidentemente, ha preferito tenere il piede in due scarpe, tra Senato e Comune».
Tra le priorità da affrontare secondo lupatini rientra la difesa dell’ambiente e della campagna: «Sarà mio preciso impegno imporre una rigorosa frenata alla devastazione della nostra agricoltura, limitando, ove possibile, anche gli interventi nel centro edificato caratterizzati oggi più da un’evidente frenesia che da una razionale programmazione» Non sono mancati i riferimenti a progetti «devastanti» come il Polo Logistico o il Polo «tutt’altro che» culturale e all’impatto di Brebemi.
lupatini ha precisato che la sua candidatura arriva «dopo continue riflessioni e ripensamenti, ma ora il dado è tratto e mi conforta sapere che molte componenti della società civile hanno espresso il mio nome, con convinzione».
E infine una precisazione: «Il nome della mia lista – conclude lupatini – fa riferimento a un progetto trasversale che, spontaneamente, opera e mi sollecita ad attivarmi per apportare un radicale cambiamento dell’attuale modo di gestire la città, e in tal senso non intendo deluderlo. Ma è chiaro che se dovesse affievolirsi e venir meno questo convinto appoggio non esiterei a riconsiderare la mai posizione».


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